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Parkour bambini

I bambini sviluppano le capacità motorie, la fiducia in sè stessi, la concentrazione e la capacità di superare ostacoli, la resistenza e l'agilità

Cosa è?

Parkour Bergamo rivolge i suoi corsi ai bambini e ai ragazzi dai 7 anni di età in avanti, in una palestra con attrezzature certificate adatte a tutti i livelli per imparare in sicurezza. Il parkour è una disciplina metropolitana che nasce in Francia alla fine degli anni ’80 il cui obiettivo è superare qualsiasi tipo di ostacolo all’interno di un percorso, cercando di volta in volta di adattare il proprio corpo all’ambiente; il vero obiettivo è dunque arrivare alla massima conoscenza del proprio corpo, conoscere i propri limiti e, tramite il duro allenamento (fisico e mentale), superarli.

Il termine “Parkour” proviene dal francese (parcour) e significa letteralmente “percorso”; i suoi praticanti sono detti perciò Traceurs (al maschile) e Traceuses (al femminile) cioè “tracciatori”, di percorsi appunto.

Benefici

Il parkour promuove la salute generale del corpo, lo sviluppo corretto di tutti i suoi muscoli, un’ottima capacità polmonare e un cardio da fare invidia a molti sportivi. 

Nei bambini, il parkour promuove lo sviluppo delle capacità motorie di base, la fiducia in sè stessi, la capacità di affrontare e superare ostacoli fisici attraverso l'allenamento e superando ostacoli interiori e paure psicologiche.

I bambini trovano le lezioni stimolanti e divertenti.

Praticando movimenti naturali per il corpo umano, durante lo svolgimento delle lezioni i bambini imparano il rispetto di sè stessi e degli altri, imparando a relazionarsi correttamente e positivamente con gli adulti e con i loro coetanei, senza dinamiche di competizione e/o di esclusione sociale, anzi favorendo la coesione e l'inclusione sociale tra individui con diverse caratteristiche e capacità, cercando di imparare l'accettazione delle proprie caratteristiche e di quelle degli altri in un clima stimolante alla ricerca del miglioramento.

UN PO’ DI STORIA

Il parkour trae ispirazione dal metodo naturale di Georges Hébert, un ufficiale della marina francese, che nei primi del ‘900 studiò i movimenti degli indigeni della Martinica ed elaborò una teoria che chiamò “Méthod Naturelle”; divise tutti i movimenti in 10 categorie principali: camminare, correre, saltare, arrampicarsi, camminare a quattro zampe (quadrupedia), tuffarsi, camminare in equilibrio, nuotare e sollevare (anche riflessivo). Questi 10 movimenti sviluppano 3 forze principali: forza virile, forza morale e forza fisica; queste tre forze si racchiudono in un motto: “essere forte per essere utile”.

Venne definito anche come arte dello spostamento (“art du déplacement”) dal gruppo Yamakasi, un gruppo di praticanti francesi di Parkour che affiancarono David Belle nella diffusione

Consiste nel muoversi da un punto ad un altro superando in modo efficiente, veloce e sicuro gli ostacoli che si trovano sul percorso: questo è un punto chiave perché vuole essere visto come una metafora della vita

Avere un obbiettivo (superare efficacemente uno o più ostacoli) aiuta ad affrontare la vita di tutti i giorni, in particolare quando ci si confronta con problemi che richiedono soluzioni più complesse. Nel Parkour non conta solo il risultato finale, ma il processo che permette di raggiungere il proprio obiettivo in modo creativo avvalendosi delle proprie risorse e migliorando le proprie capacità.

Essere consapevoli dei propri punti di forza e di debolezza, utilizzare l'allenamento per migliorarsi e confrontarsi con sé stessi

Il Parkour si svolge all'esterno con oggetti urbani e naturali. In questo modo le persone si riappropriano dello spazio esterno e utilizzano l'ambiente in modo nuovo e creativo.

L'ambiente urbano condiziona i nostri movimenti e il nostro modo di muoverci.

Il Parkour abbatte queste barriere architettoniche artificiali.

L'impatto con il suolo di alcuni movimenti è più sicuro se preceduto da un periodo di condizionamento ed un approccio graduale alla disciplina svolto in palestra.

Il tracciatore ambisce al miglioramento fisico ma anche ad uno sviluppo personale e a maggiore libertà.

Ciononostante l'idea alla base è sempre quella di cercare di superare un ostacolo nel modo più veloce, sicuro e appropriato possibile.

Per capire cosa è Parkour pensate ad una situazione di emergenza o di fuga e alla necessità di muoversi rapidamente

Nel nostro mondo sempre più urbanizzato gli uomini utilizzano solo una minima parte di tutto lo spettro dei movimenti possibili.

Muoversi in modo efficiente trae le sue origini dalla necessità primitiva di cacciare e più in generale di muoversi e fuggire.

Venendo meno queste necessità con il progresso tecnologico e il cambiamento della società, l'uomo moderno è mediamente più debole in diversi parametri motori e nei movimenti funzionali

Il Parkour si basa su movimenti naturali che riportano alle origini del movimento umano ma lascia molto spazio alla creatività e all'espressione personale di sé stessi e all'improvvisazione.

Sono queste caratteristiche che hanno fatto sviluppare il FREERUNNING, la fusione di Parkour con gli elementi acrobatici.

Chi pratica Parkour può seguire la propria strada o traccia adattando il movimento alle proprie capacità e risorse

Il Parkour svolge un ruolo educativo ma anche sociale di inclusione sociale e di recupero di quartieri degradati.

In molte città, inclusa la nostra, sono stati attivati progetti legati al recupero e alla valorizzazione degli spazi urbani e alla ricostruzione del tessuto sociale delle periferie attraverso il coinvolgimento dei ragazzi negli “sport di strada”.

Esplorare la propria città utilizzando il movimento come mezzo di spostamento per scoprire l'ambiente in cui si vive


    parkour bambini esterno
    Esplora e amplia le capacità fisiche del tuo corpo e, tramite l'allenamento sviluppa nuove abilità e più fiducia in te stesso!

    PARKOUR - dai 10 ai 13 anni

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    Orari di PARKOUR - dai 10 ai 13 anni

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