Jump Academy, il parkour

CHI SIAMO

JUMP ACADEMY apre nel 2015 con l'obbettivo di creare un centro sportivo dove bambini e ragazzi potessero conoscere e praticare alcune discipline che si stavano rapidamente diffondendo nel resto del mondo:

ACROBATICA – ACROBATICA AEREA – CALISTHENICS - PARKOUR

  • Il nome PARKOUR deriva dalla parola“Parcours” =percorso ed è un termine coniato dal fondatore di questo sport, David Belle.
  • David Belle si ispirò al “parcours du combattant” il percorso di addestramento utilizzato da Georges Hebert, un insegnante militare di educazione fisica vissuto a cavallo tra la fine dell'800 e i primi del'900. Il suo motto era"Essere forti per essere utili"
  • Chi pratica Parkour si definisce tracciatore “traceur”
  • Venne definito anche come arte dello spostamento (“art du déplacement”) dal gruppo Yamakasi, un gruppo di praticanti francesi di Parkour che affiancarono David Belle nella diffusione
  • Consiste nel muoversi da un punto ad un altro superando in modo efficiente, veloce e sicuro gli ostacoli che si trovano sul percorso: questo è un punto chiave perché vuole essere visto come una metafora della vita
  • Sport e stile di vita
  • Superare gli ostacoli dell'ambiente
  • Efficienza del movimento
  • Esercitare movimenti naturali
  • Individualità e non standardizzazione
  • Ambiente urbano come palestra
  • Avere un obbiettivo (superare efficacemente uno o più ostacoli) aiuta ad affrontare la vita di tutti i giorni, in particolare quando ci si confronta con problemi che richiedono soluzioni più complesse. Nel Parkour non conta solo il risultato finale, ma il processo che permette di raggiungere il proprio obiettivo in modo creativo avvalendosi delle proprie risorse e migliorando le proprie capacità.
  • Essere consapevoli dei propri punti di forza e di debolezza, utilizzare l'allenamento per migliorarsi e confrontarsi con sé stessi
  • Il Parkour si svolge all'esterno con oggetti urbani e naturali. In questo modo le persone si riappropriano dello spazio esterno e utilizzano l'ambiente in modo nuovo e creativo.
  • L'ambiente urbano condiziona i nostri movimenti e il nostro modo di muoverci.
  • Il Parkour abbatte queste barriere architettoniche artificiali.
  • L'impatto con il suolo di alcuni movimenti è più sicuro se preceduto da un periodo di condizionamento ed un approccio graduale alla disciplina svolto in palestra.

Il tracciatore ambisce al miglioramento fisico ma anche ad uno sviluppo personale e a maggiore libertà.

Ciononostante l'idea alla base è sempre quella di cercare di superare un ostacolo nel modo più veloce, sicuro e appropriato possibile.

Per capire cosa è Parkour pensate ad una situazione di emergenza o di fuga e alla necessità di muoversi rapidamente

Nel nostro mondo sempre più urbanizzato gli uomini utilizzano solo una minima parte di tutto lo spettro dei movimenti possibili.

Muoversi in modo efficiente trae le sue origini dalla necessità primitiva di cacciare e più in generale di muoversi e fuggire.

Venendo meno queste necessità con il progresso tecnologico e il cambiamento della società, l'uomo moderno è mediamente più debole in diversi parametri motori e nei movimenti funzionali

Il Parkour si basa su movimenti naturali che riportano alle origini del movimento umano ma lascia molto spazio alla creatività e all'espressione personale di sé stessi e all'improvvisazione.

Sono queste caratteristiche che hanno fatto sviluppare il FREERUNNING, la fusione di Parkour con gli elementi acrobatici.

Chi pratica Parkour può seguire la propria strada o traccia adattando il movimento alle proprie capacità e risorse

  • Il Parkour svolge un ruolo educativo ma anche sociale di inclusione sociale e di recupero di quartieri degradati.
  • In molte città, inclusa la nostra, sono stati attivati progetti legati al recupero e alla valorizzazione degli spazi urbani e alla ricostruzione del tessuto sociale delle periferie attraverso il coinvolgimento dei ragazzi negli “sport di strada”.
  • Esplorare la propria città utilizzando il movimento come mezzo di spostamento per scoprire l'ambiente in cui si vive

LE 4 FASI DEL PROGRAMMA

  1. FASE INTRODUTTIVA teoria e contenuti
  2. FASE INIZIALE riscaldamento, velocità, coordinazione.
  3. FASE PRINCIPALE tecnica, allenamento, applicazione
  4. FASE CONCLUSIVA Feedback

FASE INZIALE

  • Corsa
  • Staffetta
  • Spostamenti nei cerchi per la coordinazione
  • Mobilità: “uscire dal guscio” - flessione del busto – squat e massima accosciata
  • Equilibrio: Cat Balance su trave bassa, passaggi di palline tra le due travi medie.

FASE PRINCIPALE

CIRCUITO 1:

  • SAFETY VAULT
  • MONKEY VAULT
  • SPEED VAULT

CIRCUITO 2:

  • WALL RUN
  • TURN VAULT
  • SPEED VAULT
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